Vicino al Suberco Belvedere, nel luogo dove, secondo la leggenda, la Vergine di Nazar salvò la vita del nobile Fuas Roupinho, nel 1182, sorge la Cappella costruita nel ringraziamento.
È un piccolo tempio quadrangolare, le cui pareti sono rivestite con pannelli in piastrelle bianche e bianche del XVII e XVIII secolo. Dalla porta d'ingresso è possibile vedere da ogni lato due pannelli in marmo con la leggenda del miracolo secondo la versione del frate cistercense Bernardo de Brito. Un piccolo scalone porta alla grotta originale dove la statua della Vergine era una volta nascosta.
All'esterno, sul fa ade rivolto al mare, un pannello di piastrelle rappresenta il miracolo della salvezza di D. Fuas Roupinho di Nostra Signora di Nazar.